Una rappresentazione di Luigi XIV e del nipote Luigi XVI (re sole e marito di Maria Antonietta).
I quadri sono esposti presso la reggia di Versailles a Parigi.
Vengono spesso messi a confronto in quanto il nonno era molto scaltro e si faceva rappresentare più alto e più magro di quello che in realtà era. Il nipote invece, nato nella bambagia più completa, non imparò mai a farsi rispettare come un vero re e in questo ritratto si fece rappresentare per quello che in realtà era, un emerito cretino!
Tant'è vero che suo padre (Luigi XV) decretò la famosa frase: "Dopo di me il diluvio", intuendo con molti anni d'anticipo la fine che poi fece il figlio.

P.S.
Mai sopportato Filipo Timi come attore.
Mette si e no due parole in croce. Non dice mai una frase più lunga di tre sillabe. Forse perché in realtà "balbetta"? (e non è un modo di dire).
A mio avviso sopravvalutato di molto.