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La Ferrari Luce aveva 4 motori trifase, una batteria grossa come tutta la superficie della bauliera ed uno scomparto predisposto per alloggiare un portabagagli dove stipare il minimo indispensabile. Tutto faceva pensare ad una macchina di mervda, infatti aveva 5 porte con la scritta WC e la targhetta "gentlemen" sul lato destro, mentre "ladies" sul lato sinistro. Il problema era essenzialmente uno, non piaceva a nessuno. Partì una campagna pubblicitaria molto pompata. Invitarono il presidente Mattarella e le gemelle Grady per girare uno spot pieno di "brividi", che purtroppo venne censurato dal Roskomnadzor . L'auto non piaceva ai russi e nemmeno ai tedeschi. Forse agli americani si, dato che a farle brutte come quelle che già avevano, non era facile. Invece i cinesi le adoravano ! Zhang Yiming ne ordinò una per copiarla ma si rese conto che era peggio di quelle degli anni 60. Tanta tecnologia su una supercar (tale da renderla un mito da tutti ambito) va comunque accompagnata da molta concretezza strutturale e da uno stile adeguato. Quando Pininfarina (dall'alto dei cieli) la vide, diede la sua opinione e disse: "forse la luce esagerata, proviamo al buio! così non la vediamo ed il problema è risolto." La Ferrari luce diventerà, nonostante tutto, fonte d'ispirazione. Il più grande flop invece, riguardò la Lamborghini. Il costruttore di trattori più innovativo dei tempi, era talmente invidioso dell'amico, che decise di effettuare anche lui un esperimento meccanico. Prese una Lamborghinetta rossa del 59, rivesti la carrozzeria con la similpelle leopardata. Sostituì il portellone posteriore con il lunotto della lavatrice nuova della suocera, scatenando l'ira funesta della consorte, costretta a lavare a mano tutti i suoi panni. Lo specchietto anteriore era uno specchio per le allodole. Attirava tutti gli insetti del creato, comprese delle zanzare grosse come le allodole che c'avevano le zanne tigrate come le zanzare tigre e
_________________ ... o muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo ....
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